Gas, elettricità e acqua sono i tre impianti da cui dipende il funzionamento del tuo business. Se uno di questi si guasta, la giornata di vendita è finita. Per due di questi sono inoltre previsti controlli obbligatori: senza di essi, in caso di danni rischi di perdere la copertura assicurativa.
Gas di petrolio liquefatto
La maggior parte dei food truck cucina con il propano, utilizzando bombole da 11 kg o 33 kg. È una soluzione pratica perché non dipende dall’allacciamento alla corrente, ma può diventare pericolosa se non viene gestita con attenzione.
Controllo del gas – tre normative
DE Germania
AT Austria
CH Svizzera
La verifica dell’impianto commerciale a gas liquido
Per gli impianti a gas liquido ad uso commerciale installati all’interno o sui veicoli valgono il regolamento sulla sicurezza operativa e il Norma DGUV 110-010 determinante. La verifica periodica viene effettuata almeno ogni due anni. La valutazione dei rischi può comportare scadenze più brevi. Affida l’ispezione a una persona abilitata e tieni a disposizione il rapporto di ispezione. Un’ispezione per veicoli da diporto secondo la norma G 607 non sostituisce l’ispezione commerciale.
Tra le altre cose, vengono controllate la tenuta delle tubature, lo stato dei tubi flessibili, il fissaggio delle bombole del gas, la ventilazione del vano bombole e lo scarico dei gas di combustione degli apparecchi. Costi: di solito da 150 a 400 euro, a cui si aggiungono eventuali lavori di rifinitura.
Cosa succede se non superi il test: Senza il rapporto di collaudo necessario, le autorità o gli organizzatori possono limitare l’attività. Le conseguenze di una mancanza sulla copertura assicurativa dipendono dal contratto e dal sinistro. Fai rinnovare i collaudi scaduti prima di metterti al lavoro.
Tubi e regolatori
I tubi del gas invecchiano, anche se vengono usati pochissimo. Riportano una data di produzione e devono essere sostituiti in base alle norme vigenti, alle indicazioni del produttore e alle loro condizioni. Fai inserire nel tuo piano di controllo le scadenze per tubi, regolatori e dispositivi di sicurezza da un'azienda specializzata.
Stima del consumo
Come orientamento di massima: una bombola da 11 kg basta per circa otto-dodici ore se usi ininterrottamente una friggitrice e due fornelli. Porta sempre con te una bombola di riserva piena e, nei festival, calcola il doppio della tua stima.
Elettricità
La tua presa di corrente è sufficiente?
Scegli i tuoi apparecchi. In basso trovi quale tipo di presa ti serve – e se funziona con una normale presa di corrente.
Cucinare e arrostire
Refrigerazione
Acqua e altro
Raramente tutto funziona contemporaneamente. Al 70% fai un calcolo realistico, al 100% vai sul sicuro. I frigoriferi funzionano a intervalli, le friggitrici si riscaldano solo quando serve – ma durante il riscaldamento consumano al massimo.
Valori indicativi per la progettazione. La potenza effettiva è riportata sulla targhetta di ogni apparecchio: nella progettazione dell’impianto conta solo quella.
Tre modi per alimentare il food truck con l’elettricità – di solito ne servono due.
Alimentazione da terra
La soluzione più comoda: una presa CEE presso lo stand. Di solito ci sono CEE 16 A blu (monofase, circa 3,6 kW) oppure CEE 32 A rosso (trifase, fino a circa 22 kW). Prima di prenotare un posto, verifica bene cosa c’è a disposizione: «corrente disponibile» può anche significare una presa Schuko da 16 A a cui sono già collegati altri due stand.
Fai i conti delle tue esigenze: refrigerazione, illuminazione, macchina del caffè, cappa aspirante, registratore di cassa. Una macchina a due gruppi con portafiltro da sette consuma facilmente 3 kW solo durante il riscaldamento. Se vuoi cavartela con 16 A, devi accendere gli apparecchi a turni.
Generatore
Per le località senza allacciamento. È importante che ci sia un Generatore inverter: Fornisce corrente pulita, adatta anche per dispositivi elettronici sensibili, ed è decisamente più silenzioso. In molti mercati ci sono limiti di volume, e in alcuni casi i generatori sono addirittura vietati.
Valore indicativo: potenza continua pari ad almeno 1,3 volte il tuo fabbisogno calcolato, perché all’avvio i compressori assorbono una potenza molto superiore.
Batteria
Per l’illuminazione, la pompa dell’acqua e il registratore di cassa basta una batteria di servizio. Per il raffreddamento notturno serve un impianto adeguato con accumulatore al litio: si tratta di un investimento a quattro cifre, ma ti evita di dover tenere acceso il generatore durante la notte.
La verifica secondo la norma DGUV 3
Le apparecchiature elettriche mobili utilizzate a fini commerciali devono essere sottoposte a controlli periodici – di solito ogni anno, ma se il tasso di guasti è basso sono possibili intervalli più lunghi. Il controllo va effettuato da un elettricista qualificato. Anche in questo caso vale la regola: senza un certificato, in caso di danni la situazione si complica.
Acqua
La parte più banale e spesso sottovalutata.
Cosa è obbligatorio
Secondo il regolamento UE sull’igiene alimentare (Regolamento (CE) n. 852/2004, allegato II, capitolo III), un’attività mobile che maneggia alimenti sfusi deve:
- sufficiente Acqua potabile di qualità alimentare,
- un dispositivo per lavarsi le mani in modo igienico – Lavabo con acqua calda e fredda, dispenser di sapone e asciugamani monouso,
- possibilità separate per la pulizia delle attrezzature e degli alimenti,
- una struttura ordinata Smaltimento delle acque reflue.
Il lavandino per le mani deve essere separato dal lavello della cucina. Molti ispettori si aspettano un rubinetto che si possa azionare senza usare le mani (pedale, comando a ginocchio o sensore).
Capacità dei serbatoi
Calcola dai 100 ai 120 litri di acqua potabile per una normale giornata di vendita. Se lavi molte stoviglie, arrivi in fretta a 150 litri. Il serbatoio delle acque reflue deve essere almeno altrettanto capiente, altrimenti la cucina si blocca anche se c’è ancora acqua potabile.
Un punto importante riguardo al peso: 120 litri d’acqua pesano 120 chilogrammi. I serbatoi pieni consumano una parte considerevole del tuo carico utile.
Acqua calda
Uno scaldacqua istantaneo a gas consuma poco, ma fa parte dell’impianto a gas e quindi va incluso nella verifica. Gli scaldacqua elettrici sono più semplici, ma consumano corrente: 5 litri con 2 kW sono un compromesso comune.
Breve panoramica degli esami
| Cosa | Base | Intervallo | Chi |
|---|---|---|---|
| Impianto a gas liquido | DGUV Regel 110-010 | ogni 2 anni | Persona abilitata all’esame |
| Impianto elettrico | Norma DGUV 3 | di solito ogni anno | Tecnico elettricista |
| Veicolo | § 29 StVZO | per tipo di veicolo | TÜV, DEKRA e altri |
| Estintori | DIN 14406-4 | ogni 2 anni | Esperto |
Consiglio pratico: Prepara un fascicolo – sia in formato digitale che a bordo del veicolo – con tutti i certificati di controllo, la registrazione dell’attività, l’informativa ai sensi del § 43 IfSG e il piano HACCP. In caso di ispezione, non vorrai certo metterti a cercare i documenti. Segna le scadenze sul calendario, tre mesi prima.